Il primo cittadino, difeso dall'avvocato Di Ciaula, si è costituito spontaneamente per essere sentito dal pm Fabio Buquicchio. L’inchiesta parte dall’arresto dell’ex assessore Lopez, accusato di essere stato eletto con voti della famiglia Parisi.

sindaco di Modugno Nicola BonasiaModugno - E’ stato sentito ieri dal pm della Dda Fabio Buquicchio il sindaco di Modugno Nicola Bonasia, indagato nell’ambito dell’inchiesta per associazione mafiosa e voto di scambio politico mafioso.

Era stato lo stesso Bonasia nelle scorse settimane, tramite il suo legale, l'avvocato Domenico Di Ciaula, a chiedere di essere interrogato. Il 5 novembre scorso, i finanzieri del Gico del Comando provinciale di Bari avevano arrestato l’ex assessore alle Attività produttive, Antonio Lopez, e altre 5 persone. Lopez, secondo gli inquirenti, sarebbe stato eletto grazie all’interessamento del fratello del boss Savinuccio, Michele Parisi (poi deceduto). Quei  voti sarebbero stati spostati poi su Bonasia, eletto con liste civiche al ballottaggio. In cambio, avrebbe promesso un posto di lavoro ad uno degli arrestati.