Sentenza esemplare della Quarta Sezione Civile: una società finanziaria aveva imposto tre polizze assicurative e tassi oltre la soglia, facendo lievitare il debito. La difesa affidata agli avvocati Aquilino e Loperfido di Putignano.
Bari - Importante sentenza a tutela dei consumatori emessa dal Tribunale di Bari.
La Quarta Sezione Civile, con la sentenza n. 2239 del 9 giugno 2025, ha dato ragione a un cliente che, dopo aver sottoscritto un prestito con una società finanziaria, si era visto applicare interessi oltre la soglia consentita e l’imposizione di ben tre polizze assicurative, condizioni che avevano fatto lievitare il debito in modo sproporzionato.
Il Tribunale ha accertato che le somme relative agli interessi usurari e i costi delle tre assicurazioni – richieste come condizione per l’erogazione del finanziamento – non erano dovute. Di conseguenza, il giudice ha revocato il decreto ingiuntivo che la società aveva precedentemente ottenuto, condannandola inoltre al rimborso delle spese legali.
La vicenda è stata seguita con successo dallo studio legale di Putignano degli avvocati Pietro Aurelio Aquilino e Luigi Loperfido, che hanno garantito una difesa efficace per il cliente, consentendo di porre fine a una situazione di forte disagio economico.
“Sono purtroppo numerosi i casi di piccoli consumatori che, a causa di interessi eccessivi e costi accessori impropri, si ritrovano in serie difficoltà – si legge in una nota degli legali –. Questa sentenza rappresenta un precedente significativo a tutela di chi subisce clausole sleali”.