Comune, tribunale e forze dell'ordine in campo con mostre, convegni e sportelli mobili. Al centro la prevenzione e le storie delle sopravvissute. Domani nuovo appuntamento con focus sul "codice rosso".

giornata contro violenza sulle donneBari - Dalle iniziative del Comune di Bari a quella dell'Anm e delle forze dell'ordine. Sono numerosi gli appuntamenti di oggi nel Barese in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne.

Nelle diverse iniziative organizzate dall'amministrazione comunale barese, anche il ricordo delle vittime di femminicidio e il racconto fatto da chi ce l'ha fatta, delle sopravvissute, mostre e convegni. Nel tribunale di Bari, in Corte d'assise, gli studenti di ogni ordine e grado saranno protagonisti di 'Oltre il processo - La cultura del rispetto e del consenso', organizzato da Anm, Comune di Bari e Giraffa Onlus, per mettere l'accento sulla necessità dell'educazione affettiva, della prevenzione, del consenso e della cultura del rispetto. Nella sala convegni della Biblioteca di comunità dell'Università di Bari Aldo Moro il convegno organizzato nell'ambito della campagna della Polizia di Stato 'Questo non è amore', mentre in piazza Umberto una equipe della polizia, in un Camper Ufficio Mobile, sarà pronta a informare, raccogliere segnalazioni e supportare eventuali vittime.

L'arma dei carabinieri ha organizzato una campagna di comunicazione e responsabilizzazione che mira a rafforzare la consapevolezza e l’impegno sul tema con diffusione di materiale informativo, di locandine e video sui principali canali social dell’Arma, oltre alle numerose interviste di carabinieri particolarmente impegnati nella specifica attività. In tale prospettiva, è stato realizzato uno spot con la partecipazione dell’attrice Cristiana Capotondi, che richiama i concetti di rispetto, ascolto e legalità, sottolineando la necessità di investire su un cambiamento culturale per un futuro senza violenza.

Domani, 26 novembre, nell'auditorium del Comando della polizia locale di Bari una giornata di studio in materia di codice rosso dal titolo 'Atti persecutori: indagini, condotte e strumenti di difesa per le vittime. Il ruolo delle associazioni e dei servizi sociali'.