Insanabile la spaccatura all’interno del Consiglio di amministrazione per la gestione di una pratica legata al pagamento della Tari di alcuni uffici in locazione.

cda fondazione leopardiPutignano - Si apre ufficialmente la crisi all’interno della Fondazione Leopardi nella sua luce.

Divisioni, contrasti e differenze di vedute riguardanti la gestione dell’ente partecipato dal Comune, hanno prodotto questa mattina le dimissioni “immediate e irrevocabili” dell’avvocato Francesco Casulli che sedeva nel consiglio di amministrazione con la carica di segretario e di Miriana Romanazzi, vice presidente. I tentativi di trovare un’intesa con la presidente, Licia Trisolini, riguardo i provvedimenti da adottare per appianare una serie di questioni contabili non hanno approdato a nulla.  Le dimissioni sono state protocollate questa stessa mattina.  Si tratta di un incarico ricevuto da Casulli, Romanazzi e Trisolini dall’Amministrazione. Era prevista per oggi una nuova riunione del Cda convocata proprio per risolvere le questioni pendenti.

Un mese orsono i tre amministratori hanno affrontato una violenta discussione nel corso della quale la presidente è stata colta da malore cosa che ha reso necessario l’intervento del 118 mentre una Volante del Commissariato della Polizia di Stato si è portata sul posto  per assumere informazioni e riportare la calma.  Da quello che si è saputo nel corso di quella riunione il Cda avrebbe dovuto decidere tra le altre cose, come affrontare una questione legata alla richiesta di un società che occupa alcuni uffici di proprietà della Leopardi in ragione di un contratto di locazione pluriennale. La società sostiene, documenti alla mano, di avere un credito di 30mila euro per il pagamento non dovuto della tassa Tari riferita proprio a quegli uffici. Le divergenze di vedute tra presidente e consiglieri sulla condotta da mantenere nel caso all’ordine del giorno, sono sfociate in una violenta discussione alla quale, per ragioni ancora non chiarite, era presente il compagno della presidente che non fa parte del Cda.