Nel chiostro del Municipio, l’atleta putignanese completa la sfida delle 24 ore al remoergometro: niente primato mondiale, ma migliore prestazione italiana. Annunciato un nuovo assalto a giugno 2026 al Campidoglio di Roma
Putignano - C’è un’immagine che vale più di qualsiasi tabella: dopo un giorno e una notte di remate, Vito Intini alza lo sguardo e abbozza un sorriso. 241,019 i chilometri percorsi al vogatore. «Ventiquattro ore di fatica e gloria», ha riassunto a caldo.
Il primato mondiale del 2022 detenuto dall'americano John Musser di 282,988 chilometri è rimasto lì, fuori portata per oggi; ma l’impresa compiuta tra sabato 6 e domenica 7 settembre 2025 da Vito Intini nel chiostro del Palazzo comunale di Putignano, ha comunque portato un risultato storico: la migliore prestazione italiana di sempre sulle 24 ore al vogatore, con: 241,019 chilometri percorsi.
L’appuntamento era stato anticipato nei giorni scorsi dal comunicato con cui l’atleta aveva presentato la sfida: start alle 11.00 di sabato, chiusura alle 11.00 di domenica, micro-pause ridotte al minimo per alimentarsi e ricevere assistenza, ritmo costante e testa lucida come nelle grandi prove di endurance. Attorno a lui, una comunità intera: volontari, amici, famiglie, semplici curiosi. Qualcuno è passato per un incoraggiamento, qualcuno si è fermato per tutta la notte, quando il remo pesa il doppio e i pensieri ti chiedono di rallentare.
La preparazione, raccontano i numeri, è stata meticolosa: maratone e mezze maratone al remoergometro, prove lunghe e simulazioni notturne per abituare corpo e mente allo sforzo. Nel chiostro del Municipio, però, oltre alla tecnica è arrivato il calore di casa: applausi, borracce allungate al momento giusto, parole semplici che tengono acceso il motore quando la benzina scarseggia.
Alla fine, all’ultimo colpo di remo, è arrivato il verdetto: record italiano centrato, mondiale mancato. Ma la sensazione comune è che non sia un punto, bensì una virgola. «Un viaggio pieno di soddisfazioni», ha detto Intini, ringraziando tutti per «la pazienza e il tempo dedicato». E già c’è un orizzonte nuovo a cui guardare.
L’annuncio: Roma chiama
È ufficiale: giugno 2026, Campidoglio di Roma. Lì Intini proverà un nuovo assalto al primato mondiale delle 24 ore al remoergometro, portando l’energia di Putignano nel cuore istituzionale della Capitale. Una scena simbolica e carica di motivazioni, che aggiunge enfasi ed entusiasmo al progetto sportivo dell’atleta putignanese e regala alla comunità un altro obiettivo da condividere.
Per oggi resta l’abbraccio della città e la consapevolezza di aver vissuto ventiquattro ore di sport vero, fatte di disciplina, condivisione e tenacia. Domani si riparte: con un record italiano in tasca e un nuovo sogno da inseguire.