Nell’ambito della campagna cerasicola proseguono i controlli su sicurezza e sfruttamento del lavoro. Sanzioni per oltre 11.000 euro

controlli carabinieri raccolta ciliegieTuri - Nell’ambito della campagna cerasicola, un'altra operazione ispettiva  è stata condotta dai carabinieri sul territorio di Turi, finalizzata alla prevenzione e repressione dei reati relativi all’intermediazione illecita e allo sfruttamento del lavoro, nonché al controllo del rispetto della normativa in materia di tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro.

L’attività, come quella di qualche giorno fa, ha visto la partecipazione coordinata dei Carabinieri di Turi e di quelli del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Bari.

Il primo intervento, il 28 maggio 2025, si era concentrato su due aziende individuali, entrambe operative in Turi, dove su 10 lavoratori ne erano stati trovati 6 irregolari.

Il secondo, eseguito il 30 maggio 2025, si è concentrato in un’altra azienda agricola con sede legale e operativa a Turi, dove sono stati individuati 24 lavoratori, di cui 23 extracomunitari, la cui regolarità è attualmente in fase di verifica; inoltre, l'amministratore è stato denunciato in stato di libertà, sono state contestate ammende pari a 9.112 euro e sanzioni amministrative per sospensione dell’attività imprenditoriale pari a 2.500 euro, con conseguente applicazione della sospensione dell’attività per gravi violazioni in materia di tutela della salute e sicurezza.

Al riguardo, il Comandante provinciale dei carabinieri di Bari, Generale di Brigata Gianluca Trombetti, sottolinea come questa operazione rappresenti un ulteriore conferma del costante impegno dell’Arma nel contrastare ogni forma di illegalità nel delicato settore, a tutela dell’intera comunità.