Nella tornata elettorale del 14-16 aprile, il sindacato ottiene quasi 20mila voti e distanzia nettamente CISL e UIL. Cresce la partecipazione: all’81% nella scuola, risultati solidi anche in AFAM, ricerca e università.

FLC CGILBARI – La FLC CGIL si conferma ancora una volta il primo sindacato del comparto della conoscenza in Puglia, rafforzando la sua leadership nelle scuole statali, ma anche nei settori dell’università, della ricerca, delle accademie e dei conservatori (AFAM).

È questo l’esito delle elezioni RSU 2025 svoltesi dal 14 al 16 aprile, con una partecipazione record.

A parlare sono i numeri:

  • Oltre 76mila votanti su 94mila aventi diritto (81,34%)
  • Quasi 20mila voti per la FLC CGIL (precisamente 19.230)
  • Incremento di 2 punti percentuali rispetto al 2022
  • Un distacco di oltre 4.000 voti da CISL e UIL, entrambe ferme a circa 15mila
  • Un vantaggio complessivo del 5,5% rispetto alle altre sigle

“Una grande prova di democrazia e un segnale di fiducia che ci responsabilizza ancora di più”, ha dichiarato Ezio Falco, segretario generale della FLC CGIL Puglia.

Nell’AFAM, dove il sindacato non era primo da tre anni, raggiunge il 25,51%, eleggendo 3 RSU su 6 al Conservatorio “N. Piccinni” di Bari.
Negli Enti Pubblici di Ricerca, il balzo è ancora più netto: dal 42,55% al 48,28%, con una performance rilevante al CNR di Lecce (5 RSU su 6 alla FLC).
Nel sistema universitario, la FLC CGIL sfiora il 20% complessivo, con punte del 28,76% all’Università del Salento, che elegge un terzo della RSU di ateneo.

“La nostra forza nasce dal radicamento nei luoghi di lavoro, dalla capacità di rappresentare concretamente i lavoratori della conoscenza, dalla coerenza nelle battaglie contrattuali e sociali”, prosegue Falco.

Tra le priorità future, il sindacato indica:

  • Il rinnovo del CCNL e la lotta al problema salariale
  • La stabilizzazione dei precari
  • Il contrasto ai tagli governativi
  • La mobilitazione generale per il referendum sul lavoro e cittadinanza dell’8 e 9 giugno