Il direttore del dipartimento di Ricerca e innovazione umanistica si candida per succedere a Stefano Bronzini. In totale sono sei i nomi in lizza. Elezioni fissate per il 21 e 22 maggio.
BARI - Paolo Ponzio scende a sorpresa in campo nella corsa a rettore dell’Università di Bari. L’annuncio del direttore del dipartimento di Ricerca e innovazione umanistica arriva a termine quasi scaduto per occupare fino al 2031 il posto di Stefano Bronzini, in carica fino al prossimo 30 settembre.
Le date: il bando scadrà a mezzogiorno del 23 aprile, le elezioni invece si terranno il 21 e 22 maggio e resterà alla guida di Uniba fino al 2031. Per questo oggi Ponzio sarà nell’aula B dell’Ateneo barese per presentare il suo programma. Sono in tutto sei i nomi di coloro che hanno annunciato la propria disponibilità e anticipato i programmi: Danilo Caivano, docente ordinario di Sistemi di elaborazione dell’informazione; Luigi Palmieri, direttore del dipartimento di Bioscienze; Roberto Bellotti, direttore del dipartimento di Fisica (e precedente sfidante di Bronzini nella passata tornata); Nicola Decaro, direttore del dipartimento di Medicina veterinaria, e Alessandro Bertolino, direttore del dipartimento di Biomedicina traslazionale e neuroscienze.
Paolo Ponzio è pronto a incontrare la comunità universitaria per presentare pubblicamente la sua candidatura alla carica di rettore dell’Università di Bari. L’annuncio del direttore del dipartimento di Ricerca e innovazione umanistica arriva a pochi giorni dal termine ultimo per entrare nella corsa e aspirare a prendere il posto di Stefano Bronzini, in carica fino al prossimo 30 settembre. Mentre il bando scadrà a mezzogiorno del 23 aprile, il nuovo rettore sarà eletto il 21 e 22 maggio e resterà alla guida di Uniba fino al 2031. Alle 13 di domani, dunque, Ponzio sarà nell’aula B dell’Ateneo barese per dialogare con studenti e docenti.
La corsa al rettorato
Ad oggi sono sei i nomi di coloro che hanno pubblicamente annunciato la propria disponibilità a ricoprire la carica e anticipato le linee guida dei rispettivi programmi. Oltre a Paolo Ponzio, infatti, nei mesi scorsi si sono fatti avanti anche: Danilo Caivano, professore ordinario di Sistemi di elaborazione dell’informazione; Roberto Bellotti, direttore del dipartimento di Fisica; Nicola Decaro, direttore del dipartimento di Medicina veterinaria; Luigi Palmieri, direttore del dipartimento di Bioscienze; Alessandro Bertolino, direttore del dipartimento di Biomedicina traslazionale e neuroscienze.
I seggi saranno aperti il 21 maggio dalle 9 alle 19 e il 22 dalle 9 alle 16. In caso non si raggiunga la maggioranza assoluta dei voti, si tornerà alle urne il 28 maggio (dalle 9 alle 19) e il 29 maggio (dalle 9 alle 16). Se anche nella seconda votazione non dovesse essere raggiunta la maggioranza assoluta, il 4 giugno (dalle 9 alle 19) e il 5 giugno (dalle 9 alle 16) ci sarà il ballottaggio tra i due candidati con il maggior numero di consensi. Le prime due votazioni saranno considerate valide se a prendervi parte sia almeno il 40% degli aventi diritto. Se il quorum non fosse raggiunto alla seconda tornata elettorale, saranno indette nuove elezioni attraverso la pubblicazione di un apposito bando, da emanare non meno di 30 giorni dopo.