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Putignano, altri 2 milioni di euro per il quartiere S.Pietro Piturno

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Attualità

Arriveranno dal bando regionale per i progetti di Sviluppo Urbano Sostenibile e Rigenerazione Urbana Sostenibile. Ma in tanti si chiedono che fine hanno fatto i quasi 10milioni di euro finanziati con P.I.R.P. E PRUACS tra 2007 e 2009?

S._Pietro_Piturno_Ruderi_copyPutignano Ba - Il Comune di Putignano è risultato tra i primi 24 comuni nella graduatoria provvisoria approvata lo scorso 22 Marzo, relativa al bando regionale per i progetti di Sviluppo Urbano Sostenibile e Rigenerazione Urbana Sostenibile, che mette a disposizione dei comuni pugliesi la somma complessiva di 108 milioni di euro.

Su 89 candidature pervenute agli uffici regionali ne sono state ammesse 83 e la città di Putignano si è piazzata al ventiquattresimo posto, assicurandosi un potenziale finanziamento pari al massimo della cifra richiedibile, ovvero circa 2milioni di euro.

La città del carnevale utilizzerà queste somme per interventi ed iniziative di sviluppo e riqualificazione del quartiere periferico San Pietro Piturno. Prospettiva quanto mai auspicabile viste le problematiche sociali e urbanistiche di cui patisce sa sempre il quartiere residenziale sorto negli anni '80 lungo la SS 172 che da Putignano conduce a Turi.

Problematiche rimaste largamente irrisolte nonostante due precedenti finanziamenti regionali per un ammontare complessivo di quasi 10milioni di euro ottenuti tra il 2007 e il 2009: di 3 milioni di euro nel 2007 nell’ambito del Pirp (Piano Integrato riqualificazione delle Periferie); 5 milioni di euro nel 2009, nell’ambito del Pruacs (Programma di Riqualificazione Urbana per Alloggi a Canone Sostenibile), per il recupero urbano abitazioni a canone sostenibile e un complesso edilizio abbandonato e la realizzazione di una piastra commerciale.

In molti ancor oggi si chiedono come sono stati spesi questi finanziamenti e se siano stati realmente raggiunti gli obiettivi prefissati.

La locale amministrazione ripone tuttavia grandi speranza in quest’ultima azione progettuale concertata con l’ufficio tecnico e i servizi sociali e la collaborazione dell’associazione di promozione sociale Warrols. È il secondo comune ammesso a finanziamento nella fascia 15.000-30.000 abitanti – sottolinea il vice sindaco Daniele Gambardella Nei mesi da agosto a ottobre in vista della partecipazione all’avviso è stata redatta la Strategia Integrata per lo Sviluppo Urbano Sostenibile (SISUS), al fine di poter beneficiare delle risorse messe a disposizione dalla Regione (in tutto 108 milioni di euro) per migliorare servizi o infrastrutture, favorendo processi di inclusione sociale delle fasce disagiate della popolazione residente in determinate Aree Urbane.

Gli obiettivi promossi dal bando e le questioni di logica – Aggiunge Gambardella - Ci hanno portato ad individuare come ambito di intervento il quartiere di San Pietro Piturno. Questo riconoscimento della commissione regionale ci ripaga di tutto il lavoro svolto ed evidenzia ancora la bontà della nostra scelta.

Al termine di un'ulteriore fase prettamente burocratica che dovrà condurre all'adozione del sistema di controllo e gestione, si procederà alla sottoscrizione di un Disciplinare contenente indicazioni sulle operazioni da realizzare, il relativo cronoprogramma e i correlati obblighi. Intanto, mercoledì 11 aprile alle ore 17, presso il Laboratorio Urbano del Consorzio I MAKE in via S. Caterina da Siena (Ex Macello Comunale), si terrà il terzo incontro del percorso partecipato inerente i lavori sul Documento Programmatico per la Rigenerazione Urbana (DPRU).

Dopo i primi due incontri sul tema della Rigenerazione Urbana, nel prossimo appuntamento si entrerà nel merito degli obiettivi dei singoli ambiti della rigenerazione. Importante sarà la presenza delle associazioni e dei cittadini comuni.





 

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