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Crack Veneto Banca: L'ACF condanna Banca Apulia a risarcire un azionista putignanese

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Attualità

Due avvocati di Putignano hanno ottenuto la pronuncia favorevole ricorrendo all'Arbitro per le Controverise Finanziarie

Arbitro_per_le_Controversie_Fianziarie_ACFPutignano Ba - Ci sono anche alcuni risparmiatori di  Putignano che attendono di essere risarciti dopo aver perso i loro risparmi nel “crac” di Veneto Banca. Ma grazie all’azione esperita da due avvocati del Foro di Putignano, si profilano per loro ottime possibilità di recuperare il denaro perso.

Accogliendo infatti il ricorso presentato da un risparmiatore putignanese, assistito dagli avvocati Loredana Bianco e Francesco Lippolis, l’Arbitro per le Controversie Finanziarie, con decisione del 16 gennaio 2018, ha riconosciuto il diritto del ricorrente ad ottenere il risarcimento integrale dell’intero importo da questi investito in azioni emesse  da Veneto Banca S.p.A. acquistate presso la filiale Banca Apulia di Putignano.

l’Arbitro ha infatti condannato Banca Apulia al risarcimento del danno patrimoniale subito dal ricorrente quantificato nell’intero importo investito, oltre rivalutazione monetaria, dovuta per Legge (essendo quello risarcitorio debito di valore), nonché condannato l’Istituto Bancario  al pagamento delle spese di procedimento in favore della Consob.

Il collegio di esperti in materia finanziaria ha, infatti, accolto la tesi dei legali putignanesi, finalizzata ad accertare da parte dell’intermediario nella vendita delle azioni Veneto Banca, la violazione degli obblighi di diligenza e correttezza nella prestazione del servizio.

La Banca, infatti, non aveva adeguatamente informato il risparmiatore sul profilo del rischio dell’investimento e sul carattere illiquido del prodotto acquistato. Si tratta in pratica di una prima causa 'pilota' mediante ricorso all'ACF (Arbitro per le controversie finanziarie) che ha portato ad una prima pronuncia di condanna, che certamente spianerà la strada ai prossimi ricorsi. Intanto erano già una dozzina i risparmiatori che si erano affidati ai due professionisti nella speranza di recuperare i risparmi persi.

Peraltro l’ACF (istituito presso la Consob il 09 gennaio 2017), è un Organismo composto dai massimi esperti del settore finanziario che in questo caso si sono pronunciati con un provvedimento di condanna per l'intero importo investito che non può essere ‘esautorato’ dall'Autorità Giudiziaria. In Puglia ci siano ancora pochissime pronunce positive emesse dall'ACF.

In mancanza di ottemperanza da parte della Bancapulia alla pronuncia dell’Organismo di Arbitrato Finanziario - spiegano gli avvocati Loredana Bianco e Francesco Lippolis - proseguiremo  nella nostra battaglia affinché sia riconosciuto dall’Autorità Giudiziaria il comportamento scorretto e illegittimo dell’istituto di credito e venga corrisposto il giusto ristoro ai tanti cittadini che, nella maggior parte dei casi, sono stati ingiustamente privati dei risparmi di una vita.