Comunicato Stampa

Il Meet-up 2007 – Putignano a 5 Stelle fa un bilancio dell'esito elettorale delle regionali. Intanto il M5S presenta i 7 neo-consiglieri

M5S_I_7_consiglieri_regionali_PugliaPutignano Ba - Gli attivisti del movimento 5 Stelle di Putignano, all'indomani della competizione elettorali per il rinnovo del consiglio regionale, fanno il punto della situazione a Putignano, confrontandola con il disastroso risultato dei pentastellati alle comunali del 2014.

Una debacle elettorale poco lusinghiera per il M5S, all'epoca sotto la guida dell’ex candidato sindaco Renzo Di Pierro, che alle recendi regionali si è invece orgogliosamente schierato con il PD appoggiando personalmente la candidatura di De Miccolis. 

Il successo del movimento 5 stelle alle elezioni regionali è stato netto ed eccezionale e consente ai cinquestelle per la prima volta in assoluto in Puglia, di essere presenti nel consiglio regionale con una squadra di ben 7 consiglieri, costituita da cittadini onesti che non fanno i politici di professione. Il grande successo è evidenziato dai numeri con un 16,33% di lista e un 18,42% al  Presidente Antonella Laricchia.

Anche a Putignano Il Movimento 5 Stelle, rappresentato dal Meet up 2007 - Putignano a 5 Stelle, ha ottenuto un risultato rimarchevole con una percentuale che è andata ben oltre le attese. Tutto questo nonostante l’immagine negativa che alcuni componenti dell’ex lista certificata hanno seminato in Putignano quando, lo scorso anno, si fermò ad un misero 3,17%.

Se proprio vogliamo fare un'analisi o un confronto dell'andamento delle ultime elezioni, lo dobbiamo fare tra tornate elettorali della stessa tipologia ed analizzando il momento storico. Nelle comunali i candidati sono diretta espressione del territorio così come nelle regionali ed entrambe sono amministrative ( il M5S non aveva candidati locali).

Confrontando il risultato delle amministrative regionali 2015 con il risultato delle comunali del 2014 si registra un incremento strepitoso per l’M5S del 10,51% anche se in questa tornata regionale vi è stato un astensionismo elevatissimo del 49% mentre alle Comunali del 2014 solo del 22%. In questo 27% quindi  di aumento di astenuti risiede un importante fetta di cittadini M5S che si sono sentiti traditi alle comunali del 2014 e a cui stiamo pian piano già facendo capire  che le cose sono cambiate, che a Putignano esiste un M5S coeso e compatto.

Principali motivazioni dell’astensionismo sono lo sconforto e la sfiducia nella classe politica che ci ha rappresentato finora. I cittadini si allontanano dalla politica, non si informano più e hanno un totale rigetto per tutte le forze politiche. Il Movimento 5 Stelle è l’unico movimento in grado di spezzare questo trend negativo, bisogna chiedere ai cittadini di tornare ad informarsi, il resto verrà da sé.

M5S_Putignano_con_Antonella_Laricchia'Tutto questo consente di guardare al futuro con fiducia, perché il movimento 5 stelle, dopo quanto avvenuto per le scorse Comunali, è tornato ad essere espressione di tutti quei putignanesi, che con orgoglio credono e difendono i valori pentastellati! Il meet up 2007 – Putignano a 5 Stelle – è stato certificato per svolgere e sostenere la campagna elettorale del Movimento 5 Stelle, mentre l’ex candidato sindaco Renzo Di Pierro si è orgogliosamente schierato con il PD appoggiando personalmente la candidatura di De Miccolis a dimostrazione che la sua fulminea presenza all’interno del movimento aveva, sin dall’inizio, altri scopi che ora sono ben chiari anche a tutta la cittadinanza.


 

Il M5S a Putignano è realtà: le regionali ci hanno detto, nonostante un enorme astensionismo, che siamo la prima forza politica del paese tra quelle che non hanno candidato un putignanese al loro interno. Siamo pronti, dopo le regionali, a continuare  un rinnovato  percorso di organizzazione interna che possa trovarci ancora più pronti e più forti ad affrontare le problematiche che affliggono il nostro territorio e abbiamo bisogno, pertanto, della collaborazione di quanta più gente possibile. La nostra attuale sede di riunione è in Via Goito, nei pressi del ristorante “A' Crjianz”.'.


Presentati ieri alla stampa i sette futuri consiglieri cinquestelle pugliesi


Trasparenza, impegno, meritocrazia e propositività. Queste le parole d'ordine che hanno caratterizzato la presentazione dei neo-consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle in Puglia. Dei 7 componenti M5S, ben quattro le donne: dalla candidata presidente Antonella Laricchia (29 anni, laureanda in architettura ed interprete) a Viviana Guarini (psicologa, 27enne di Triggiano, Bari), da Rosa Barone (38 anni, farmacista di Foggia) a Grazia Di Bari (avvocato 42enne di Andria, BAT). E poi Cristian Casili (39 anni, agronomo di Nardò, Lecce), Mario Conca (44enne di Gravina in Puglia, Bari, si occupa di trasporto pubblico, turismo e web marketing) e Marco Galante (45 anni, infermiere di Ginosa, Taranto).

'I pugliesi hanno scelto di darsi una possibilità eleggendo rappresentanti del Movimento 5 Stelle. Noi non li tradiremo!' (Grazia Di Bari)

'Abbiamo posto al centro della nostra campagna elettorale la partecipazione dei cittadini. Oggi purtroppo non è semplice occuparsi della vita pubblica, visto il comportamento dell'attuale classe politica che, piuttosto, allontana la gente. I cittadini non vedevano l'ora di cambiare e saremo loro vicini con proposte concrete e non con promesse vane, come i politicanti gli hanno abituati sinora' (Marco Galante)

'Porteremo una ventata di freschezza nel consiglio regionale. Porteremo trasparenza, onestà e competenza!' (Viviana Guarini)

'Saremo quel granello che darà fastidio al loro collaudato ingranaggio che ha portato la Puglia in questo stato. Faremo un ottimo lavoro di squadra, ne sono certa, e non tradiremo le aspettative dei cittadini che, con noi, diverranno protagonisti. Far entrare in consiglio 4 donne è la dimostrazione che non vi è bisogno di una legge ad hoc'. (Rosa Barone)

'Dobbiamo metterci subito al lavoro sui temi. La Puglia sta vivendo emergenze rilevanti nel settore agroalimentare. Siamo la prima regione per agrobiodiversità e agrotipi locali e non possiamo permetterci di avere un piano di sviluppo rurale ancora fermo al palo, dopo la sonora bocciatura di Bruxelles. Il paesaggio, l'agroalimentare, il territorio e l'ambiente con noi diverranno una cosa sola perché, nella realtà, lo sono già! Dobbiamo cambiare i modelli di sviluppo della Regione Puglia e puntare alla realizzazione di un piano olivicolo quanto prima'. (Cristian Casili)

'Non vediamo l'ora di entrare in Consiglio regionale per metterci subito al lavoro sui temi e sulle proposte. È lì che si gioca la vera partita e noi punteremo su trasparenza, competenza e meritocrazia. Siamo una forza composta da gente onesta che vuole fare proposte concrete per cambiare la propria terra'. (Mario Conca)

Torna sulla questione della "presunta offerta" dell'assessorato all'ambiente, invece, Antonella Laricchia. 'Pensavamo di leggere subito delle proposte programmatiche per la Puglia o di sentirlo parlare di soluzioni ai problemi e, invece, le sue prime ed uniche parole sono state relative alla spartizione delle poltrone. Emiliano, peraltro, non ha fatto richiesta di 'lavorare insieme' sui contenuti ma, piuttosto, perché sente di dover 'controllare' gli avversari politici offrendo poltrone. Gli abbiamo chiesto di farci sapere i suoi punti del programma per i prossimi 5 anni per l'ambiente ma restiamo ancora in attesa di conoscerli. Lui stesso peraltro, durante la trasmissione 'Il Graffio' su Telenorba, ha affermato lo scorso primo giugno di aver offerto l'assessorato al Movimento 5 Stelle in cambio del silenzio su tutto il resto'.

Nel video che i 5 Stelle hanno trasmesso nuovamente durante la conferenza stampa, il neo-Presidente della Regione Puglia, infatti, afferma: 'Non voglio voti favorevoli ma mi accontenterei di un'astensione su tutte le altre materie. In pratica – commenta Laricchia (M5S) – Emiliano vuole 'semplicemente' zittire la principale forza di opposizione con una poltrona! Noi siamo e rimarremo una forza politica libera e ci rifiutiamo di farci imbavagliare da chicchessia. Oltre 310.000 pugliesi ci hanno votato proprio per fare luce, dopo anni di buio e silenzio che hanno portato la Puglia ad essere sul podio dell'illegalità ambientale, e ci manterremo liberi di vigilare in maniera incisiva sull'operato della maggioranza, senza deludere i nostri elettori e restando forza propositiva'.

Al neo-Presidente Emiliano, i 5 Stelle tornano a ricordare le sue promesse, tra cui quella di scegliere gli assessori con le primarie. 'Abbiamo deciso di aiutarlo perché i cittadini non possono attendere i loro giochetti di poltrone. Chiunque si senta all'altezza potrà andare sul sito www.pugliacinquestelle.it e inserire la propria candidatura: noi prenderemo l'impegno di girare i curricula ad Emiliano, in attesa che il suo sistema sia pronto. L'importante è che si inizi presti a ragionare e lavorare sulle problematiche dei cittadini per far ripartire la Puglia'.

 
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