Comunicato Stampa Gruppi Uniti Tutela e Giustizia per le Vittime della Strada Vittime_della_strada_petizione
Domenica 26 giugno in occasione del 7° raduno auto e moto storiche che si è tenuto a Putignano in Piazza Aldo Moro, l'Associazione A.G.U.V.S. al fine di promuovere la petizione popolare ''raccolta firme'', inerente la proposta e modifica di legge per integrare il reato di OMICIDIO STRADALE era presente con un punto di raccolta. I promotori della raccolta firme, hanno cercato di spiegare le umane motivazioni della petizione.


Motivazioni recepite senza alcun dubbio dall'azienda "Trasporti Speciali Fraccalvieri" di Putignano che ha condiviso a pieno il progetto, donando 30 polo stampate come sostegno. Al contrario, la cittadina di Putignano ha risposto con un centinaio di firme, (alquanto deludenti), da imputare probabilmente alla giornata festiva ma in primis, alla disinformazione e all'indifferenza. L'omicidio stradale è una piaga sociale che purtroppo colpisce tutti indistintamente. Circa 14 vittime innocenti e di questi molti giovani, ogni giorno perdono la vita sulle strade inoltre, non è da sottovalutare i cospicui costi di circa 30 miliardi di euro che vanno in fumo ogni anno.

Dati allucinanti sul territorio nazionale ma non da meno le rilevanti perdite umane sulle nostre provinciali: gli otto ragazzi morti sulla Putignano-Castellana Grotte la notte di capodanno negli anni '80, nel '98 l'allora 14enne Vanni Salatino, il 13 agosto del 2000 i ventenni Aurelio Pesce, Federico Mastronardi e Vito Simone e ancora, Valeria, Mimmo Sabato, i fidanzati Genny e Marco, i coniugi Caterina E Franco Mazzarisi, Alessandro Campanella, Daniele Stanisci, fino ai più recenti, Angela Donghia, Antony Palazzo, Nico Latrofa, Roberto Belviso scomparso a 14 anni nel 2008, Daniele Santoiemma, Lino Lippolis, Arcangelo Renna, Roberto Giannuzzi e Nicola Simone e ci scusiamo se abbiamo omesso di ricordare qualche altro nome. Quanti ne vedremo ancora perdere la vita sulla strada?

Queste tragedie nella maggior parte dei casi, sono annunciate. Sovente imputiamo la responsabilità delle stesse, alla mancata messa in sicurezza delle strade omettendo le colpe dei nostri comportamenti imprudenti e spericolati alla guida dei nostri mezzi. Chi vi scrive è un genitore che ha perso un ragazzo appena 14enne e il mio impegno attivo sicuramente non mi riporterà in vita mio figlio ma, la mia scesa in campo, vuole essere un contributo valido per sensibilizzare e educare ogni fruitore della strada all'osservanza delle regole e del codice. A rafforzare tale osservanza la petizione su citata per rendere le pene più severe ed efficaci con l'unico e valido scopo di contrastare la criminalità stradale imputabile il più delle volte a guida scorretta e imprudente o, sotto l'effetto di sostanze stupefacenti e alcool.

Il prossimo appuntamento per apportare il vostro contributo in firme è domenica 3 luglio in occasione della ''EVOLUTION CAR'' che si terrà al Centro Commerciale Grotte dalle ore 9:00 alle 23:00, evento che spazia nel mondo più svariato dell'ambiente motoristico: auto, moto, camion, Tuning, elaborazioni ed eventi gara, panorama dove sono coinvolti tutti gli utenti della strada e soprattutto i più giovani. Quindi vi aspettiamo numerosi presso il nostro gazebo dove, potrete chiedere informazioni sulla nostra associazione, aderire alla petizione (con documento di identità valido a portata di mano), contribuendo con un piccolo gesto, alla vivibilità stradale mirata all'educazione e al rispetto della VITA.
La petizione e tutte le relative informazioni sono disponibil su:
www.giustiziavittimestrada.org.
 
Condividi