Il festival di arte e musica contemporanea torna ad Alberobello il 17 e 18 luglio 2026, inserito nel cartellone We Are in Trulli per il Trentennale UNESCO. Sei concerti, installazioni e artisti da tutto il mondo animeranno la Villa Comunale.
Tra gli appuntamenti più attesi torna "Platypus – Arte e Musica Contemporanea", il festival dedicato alla sperimentazione artistica che il 17 e 18 luglio animerà la Villa Comunale "Don Giacomo Donnaloja" con la sua terza edizione. L'iniziativa rientra nel palinsesto di We Are in Trulli – Summer Edition | Trentennale UNESCO, il cartellone di eventi promosso dal Comune di Alberobello per celebrare i trent'anni dell'iscrizione dei Trulli nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO.
«Con Platypus confermiamo la volontà dell'Amministrazione comunale di affiancare alla valorizzazione del nostro patrimonio storico e identitario anche una proposta culturale in grado di parlare il linguaggio della contemporaneità. Il Trentennale UNESCO rappresenta un'occasione preziosa per raccontare Alberobello come una città aperta alla ricerca, alla creatività e al confronto tra esperienze artistiche diverse. Questo festival arricchisce il programma di We Are in Trulli con un'offerta di qualità, capace di coinvolgere pubblici differenti e di valorizzare gli spazi della città attraverso l'arte e la musica», dichiara Valeria Sabatelli, Assessora alla Cultura e alle Manifestazioni del Comune di Alberobello.
Confermando la formula che ne ha decretato il successo nelle precedenti edizioni, Platypus propone un percorso dedicato alla ricerca artistica contemporanea, mettendo in dialogo musica, arti visive e performance. Il programma prevede installazioni e interventi di artisti del territorio e di altre realtà nazionali e internazionali, oltre a sei appuntamenti musicali distribuiti nelle due serate.
Ad inaugurare il festival, giovedì 17 luglio, sarà Sanjay Kansa Banik, tablista indiano di fama internazionale, con una performance dedicata alle tabla e al tema delle stagioni. Seguirà il trio jazz pugliese VMV, composto da Vincenzo Di Gioia (sax alto), Marco Cutillo (chitarra) e Vito Tenzone (batteria), che presenterà il nuovo album The Search of Meaning. Chiuderà la prima serata il dj set di Dj Plaps.
Venerdì 18 luglio il festival si aprirà con Hayes, duo pugliese formato da Francesca Feci (voce) e Claudia Mastrangelo (basso elettrico ed effetti). A seguire si esibirà la Platypus Ensemble, formazione di percussioni ideata per l'esecuzione del brano RLLRLRLLRRLRLRLRLLRLRLR del compositore Julian Sartorius, scritto per otto percussionisti e otto conductors, con la partecipazione di Anita Cappuccinelli e Tom de Cock dell'ICTUS Ensemble. A concludere la manifestazione sarà il dj set di Fabrizio Detommaso, con una selezione musicale su vinili e nastri magnetici.
«La terza edizione di Platypus conferma il desiderio di costruire uno spazio di incontro tra artisti, musicisti e pubblico, in cui la sperimentazione diventa occasione di dialogo e condivisione. Anche quest'anno abbiamo immaginato un programma che mette in relazione linguaggi, provenienze e sensibilità differenti, ospitando artisti locali, nazionali e internazionali. Crediamo che la cultura contemporanea possa essere uno strumento per leggere il presente, creare connessioni e generare nuove esperienze collettive, ed è questo lo spirito con cui continuiamo a far crescere il festival», sottolinea la Direzione artistica del Collettivo Platypus.
Con la terza edizione di "Platypus – Arte e Musica Contemporanea", Alberobello rinnova così il proprio impegno nella promozione dei linguaggi contemporanei e della cultura come spazio di incontro, sperimentazione e partecipazione, arricchendo il calendario di iniziative che accompagnano il Trentennale UNESCO e soprattutto dando seguito al dossier Pietramadre (presentato a Roma nel 2025 con il contributo artistico del Collettivo Platypus), attraverso le celebrazioni di Capitale Regionale della Cultura 2026.
