Il 30 agosto alle 5 del mattino il Giardino lato mare del Museo Pino Pascali ospita l’ottava edizione dell’evento: “InCanti diVersi”, un rito tra suoni, testimonianze e rinascita. Ingresso libero.
POLIGNANO A MARE – È uno degli appuntamenti più suggestivi dell’estate pugliese, capace di fondere arte, natura e spiritualità. Domenica 30 agosto, alle ore 5 del mattino, il Giardino lato mare del Museo Pino Pascali ospiterà l’ottava edizione del Concerto dell’Alba, intitolata quest’anno “InCanti diVersi”.
Un rito collettivo che va oltre la musica e diventa esperienza di comunità: al sorgere del sole, il pubblico potrà vivere un intreccio di note, poesia e testimonianze, con lo sfondo naturale dell’Isolotto dell’Eremita, che si staglia di fronte alla scogliera come quinta scenica perfetta.
L’atmosfera: il teatro naturale dell’alba
Il concerto nasce come rito di rinascita. Il buio della notte lascia spazio ai primi chiarori, mentre il mare accompagna con il suo respiro i suoni degli strumenti. Nessuna scenografia artificiale: la luce dell’alba e il paesaggio marino fanno da cornice, trasformando l’evento in un percorso dal silenzio alla luce.
Gli artisti sul palco
Un ensemble di musicisti di primo piano darà voce a questo momento unico:
- Paola Folli, voce intensa che ha collaborato con Mina, Bocelli, Pausini ed Elio e le Storie Tese;
- Nando Di Modugno, chitarrista raffinato tra classico e jazz;
- Giuseppe Bassi, contrabbassista di fama internazionale;
- Mimmo Campanale, batterista tra i più apprezzati del panorama italiano;
- Claudio “Wally” Allifranchini, sax che ha incrociato carriere leggendarie da Ray Charles a Battiato;
- Daniel Karlsson, pianista svedese vincitore di Grammy, protagonista della scena jazz scandinava;
- Alberto Di Leone, giovane trombettista pugliese in ascesa.
Un mosaico sonoro che intreccia generazioni e culture diverse, unite dall’alba come simbolo universale.
Il valore della memoria e della testimonianza
Il concerto avrà anche una dimensione di riflessione e impegno civile. Aprirà l’evento Don Gaetano Luca Amore, parroco della Chiesa Matrice di Polignano, con parole dedicate alla speranza e al dialogo. Seguirà la testimonianza di Raffaele Diomede, scrittore ed educatore, che porterà storie di riscatto giovanile tratte dal suo libro Carne amara.
A ricordare che la bellezza può nascere anche dal dolore sarà l’Associazione Musicad’Incanto, organizzatrice dell’evento in memoria di Davide Gaetano D’Accolti, con il patrocinio del Comune di Polignano, la Chiesa Matrice e la Fondazione Museo Pino Pascali.
Importante anche la presenza di Giuseppe Teofilo, artista e direttore del Museo Pascali, che parlerà del valore dell’arte come strumento di trasformazione e rinascita.
Un dono gratuito alla comunità
L’evento è gratuito e aperto a tutti, a sottolineare la volontà di offrire un’esperienza accessibile, che restituisca alla cultura il suo valore originario: non intrattenimento da consumare, ma bene comune, esperienza collettiva e sorgente di senso.
L’alba come promessa
Alle 6:15 il sole sorgerà oltre l’orizzonte, mentre le ultime note si intrecceranno alla luce. Non solo l’inizio di un nuovo giorno, ma un simbolo di possibilità rinnovate e di bellezza condivisa.
Polignano, ancora una volta, si conferma palcoscenico naturale capace di unire musica, poesia e memoria in un unico, indimenticabile abbraccio.
Museo Pino Pascali
Via Parco del Lauro, 119
ore 05:00 ingresso libero
Info. 3203144989 | 3317355095