Dal settenario religioso alle serate di musica, cultura e spettacolo: in programma anche la processione, il concorso artistico e l’omaggio agli anni ’90.
Putignano - Concluse le giornate del settenario, la festa patronale di Santo Stefano entra nel vivo a Putignano. Tra momenti religiosi, iniziative culturali e spettacoli per tutte le età, la città si prepara a vivere le giornate centrali del 2, 3 e 4 agosto, nel segno della tradizione e dell’intrattenimento.
La festa ha preso il via domenica 27 luglio con il mercato straordinario e la processione del quadro del Santo. Ogni sera, fino alla fine del settenario, nella chiesa di Santa Maria si sono svolte la preghiera del rosario e la celebrazione della messa.
Lunedì 28 luglio, nonostante la pioggia, il chiostro della Casa comunale ha ospitato “Gelato con le stelle – Cena gourmet” a cura della gelateria Dolci Voglie con l’AIG Puglia. Tavolate allestite sotto i portici hanno accolto i partecipanti con piatti creati da chef stellati come Lavinia Mannucci, Pasquale Bruno, Domenico Bianco, Antonello Caradonna, Gianluca Montervino e Antonello Bove. La serata è stata animata dal sax di Luca Pipoli e dal live de Gli Evolution.
Martedì 29 luglio, nel Giardino Pensile del Museo Civico Romanazzi-Carducci, si è tenuto l’incontro “Dalla Devozione all’Azione – Una festa che genera bene”, con la partecipazione del vescovo Mons. Giuseppe Favale, dell’avv. Lucia Parchitelli, presidente della VI Commissione della Regione Puglia, del vicario zonale don Peppe Recchia e delle autorità locali. L’iniziativa si è conclusa con la consegna di una donazione alla Caritas da parte del Comitato Festa Patronale.
Nella seconda parte della serata, come da programma, sono state presentate le opere degli artisti che hanno partecipato al concorso dal tema “Santo Stefano e la Pace”. Le opere sono state molto apprezzate dal vescovo che ha incoraggiato gli artisti ad andare avanti nel diffondere il messaggio di fede attraverso l’arte.

Nella stessa serata sono state presentate le opere artistiche del concorso “Santo Stefano e la Pace”, con undici artisti in gara e un’opera fuori concorso. Il vescovo ha incoraggiato i partecipanti a proseguire nell’uso dell’arte come strumento di fede. La serata si è conclusa con l’assaggio del gelato “Santo Stefano”, creato da Claudio Bove.
Giovedì 31 luglio, all’ex macello “Giuseppe Girolamo”, spazio alla danza con una lezione di tango gratuita a cura dei maestri Mimmo Satalino e Gabriella Lococciolo, seguita dalla milonga-concerto con Tango Sonos e oltre cento tangheri.
Il programma culminerà nei giorni 2, 3 e 4 agosto con:
- 2 agosto, in via Roma: “La Nave ’90”, show musicale e Dj set dedicato agli anni Novanta, a cura della Fondazione Carnevale di Putignano e del Comitato Feste Patronali;
- 3 agosto, in piazza Teatro: concelebrazione eucaristica presieduta dal vescovo, processione di gala con reliquia e immagine di Santo Stefano, concerto bandistico e spettacolo pirotecnico (visibile da via Salvemini, via Peppino Impastato, via Fratelli Bandiera, via Sant’Antonio);
- 4 agosto: processione di rientro del quadro e spettacolo finale “Opera Disney – Orchestra Tebaide”, dedicato alle famiglie, con posti a sedere su prenotazione con obolo volontario.
In parallelo, non mancheranno le animazioni per bambini, trampolieri, maghi, baby dance e stand gastronomici nell’area festa. La festa di Santo Stefano si conferma così un evento capace di unire devozione, arte e comunità, con una proposta aperta a tutte le generazioni.
