Da ieri a Casa Alberobello inaugura l’esposizione “Banksy e altre storie di artisti ribelli”: oltre 50 opere di artisti contemporanei provocatori, aperta fino al 30 settembre.
Alberobello - Casa Alberobello si conferma cuore pulsante dell’arte contemporanea con la mostra “Banksy e altre storie di artisti ribelli”, un viaggio provocatorio e coinvolgente attraverso lo sguardo di alcuni tra i più influenti artisti viventi, tra ironia, denuncia e riflessione sociale.
A partire da ieri e fino a domenica 24 agosto 2025, la mostra sarà aperta tutti i giorni, senza chiusure settimanali, con orario continuato dalle 10 alle 20.
Sabato 2 agosto, i visitatori avranno l’opportunità di partecipare a una visita guidata esclusiva con il curatore Piernicola Maria Di Iorio, che accompagnerà il pubblico in un percorso narrativo alla scoperta delle idee e delle visioni che hanno rivoluzionato l’arte contemporanea. Sono previsti due turni di visita, della durata di circa un’ora, alle ore 17:45 e alle 18:45. Prenotazione obbligatoria via email a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – posti limitati.
Ma non solo: in collaborazione con il Locus Festival 2025, è attiva una speciale promozione dedicata a tutti i possessori di un biglietto del festival: ingresso ridotto alla mostra a 10 euro (anziché 14 euro). Per usufruirne, basterà presentare alla biglietteria – in formato cartaceo o digitale – la ricevuta di acquisto di qualsiasi evento del Locus Festival, compreso tra il 12 luglio e il 12 settembre 2025.
L’esposizione, visitabile fino al 30 settembre 2025, raccoglie oltre 50 opere firmate da protagonisti della ribellione artistica contemporanea: da Banksy, icona della street art globale, a TvBoy, Obey (Shepard Fairey), Mr. Brainwash, Damien Hirst, Takashi Murakami, Liu Bolin, Kaws, fino a grandi nomi come Andy Warhol, Mario Schifano, Francesco Petrucci, Carla Accardi e Rizek. Un percorso tra stencil iconici, opere pop e installazioni visionarie, che sfidano il sistema, mettono in discussione le certezze e raccontano le contraddizioni del nostro tempo.
La mostra è realizzata in esclusiva per il Locus Festival 2025, prodotta e organizzata da Bass Culture e Piuma, con il patrocinio del Comune di Alberobello.