Dal 17 al 21 giugno il festival internazionale della musica animerà la città dei due mari con concerti, incontri e artisti da tutto il mondo. Tema centrale: la Strada.

medimex a tarantoTARANTO – “Sarà un’edizione candidata a diventare la migliore mai svolta nella bellissima Taranto”: così Cesare Veronico, coordinatore artistico di Puglia Sounds/Medimex, ha presentato ufficialmente il Medimex 2025, in programma dal 17 al 21 giugno.

Il grande festival internazionale della musica e della cultura torna nel capoluogo jonico con una nuova edizione che si preannuncia memorabile.

Il tema di quest’anno sarà “La Strada”, simbolo di libertà, contaminazione artistica e incontro tra culture e linguaggi. Un omaggio alle origini urbane di tanti generi musicali e al fermento culturale che nasce proprio dai margini.

La line up, ancora in fase di annuncio, includerà artisti nazionali e internazionali coerenti con i valori musicali e civili su cui il Medimex poggia le sue fondamenta.

Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha dichiarato:

“Anche quest’anno il Medimex travolgerà la Puglia con un programma di concerti di assoluto rilievo, capace di richiamare pubblico da ogni parte d’Italia e non solo.”

Secondo Gianfranco Lopane, assessore regionale al Turismo, il festival è

“un evento capace di generare un forte impatto turistico grazie a un’offerta culturale che va ben oltre la musica.”

Dello stesso parere l’assessora alla Cultura Viviana Matrangola, che ha parlato di una line up che testimonia

“la maturità e il prestigio dell’evento.”

Il presidente di Puglia Culture, Paolo Ponzio, ha sottolineato che

“questa edizione rappresenta una grande opportunità per la comunità musicale pugliese e per l’intero territorio.”

Per Luca Scandale, direttore generale di Pugliapromozione, il Medimex

“influisce positivamente sui pernottamenti e sulla valorizzazione del patrimonio culturale di Taranto, attirando nuovi flussi turistici.”

Infine, Aldo Patruno, direttore del Dipartimento Turismo e Cultura della Regione Puglia, ha rimarcato come il Medimex

“resti l’approdo e il punto di partenza della strategia musicale regionale, un volano per i talenti e le imprese culturali pugliesi.”