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PALLAMANO MASCHILE SERIE B2 gir.B
LA NEOPROMOSSA IN A2 PUTIGNANO CADE AD AVELLINO, NEL PENULTIMO MATCH DELLE SERIE CADETTA!
Risultati a sorpresa nella penultima giornata del campionato di pallamano Serie B maschile. La capolista Putignano, che sinora era stata sconfitta soltanto a Terranova da Sibari, subisce il secondo stop della stagione ad opera dell'Avellino.
L’Atellana espugna il campo di Scafati e guarda con ottimismo al quarto posto assoluto. Infine, chiusura col botto per la BCC 2 Mari Terranova che annienta il già retrocesso Lamezia Terme concludendo con una settimana di anticipo il campionato a causa del turno di riposo.
Il Putignano, ormai promosso con due settimane di anticipo, si presenta ad Avellino cercando di evitare gli spiacevoli inconvenienti che questo campo è solito offrire e di giocare una partita quanto più serena possibile: quindi i nostri ragazzi hanno mantenuto il gioco al livello quasi di un allenamento non hanno risposto alle provocazioni degli avversari passandosi e ripassandosi la palla, accontentandosi del gioco sviluppato dagli avversari.
Nonostante la poca volontà , hanno comunque messo a segno 20 reti tra le quali 9 dell'immancabile Cofano, 3 per Narracci, Mirizzi e Campanella e appena 2 di Casulli contro le 29 degli avversari.
Vogliamo ricordare che i due precedenti scontri diretti sono stati entrambi stravnti dal Putignano!
Il prossimo appuntamento è in programma sabato 17 aprile per l'ultima partita della stagione, contro il Lamezia Terme, con una vittoria che sancirà ufficialmente la promozione in A2 della Pallamano Putignano UISP '80, dopo un campionato esaltante condotto sempre al vertice.
L'appuntamento è per le ore 18.30 presso la palestra della Stefano da Putignano e ci aspettiamo che nessuno manchi alle celebrazioni di questo successo cittadino.
UNDER 18
Una giornata all'insegna di bellissime partite quelle di domenica 11 aprile: il Noci ha vinto in terra conversanese per 34-36, guadagnando il 4° posto in classifica mentre il Casarano si lascia battere, 25-29, dall'Altamura confermando così il terzo posto a quota 24 punti. Il Putignano perde di appena una rete, 25-26, l'ultima, combattutissima sfida contro il Fasano. Entrambe le squadre di vertice hanno dato prova dell'ottimo gioco che sono in grado di esprimere dando vita ad un'incontro coinvolgente e combattuto dal primo all'ultimo, incredibile, secondo e vissuto forse con troppo trasporto dai tifosi. I primi minuti sono stati dominati da una situazione di stallo: gol più, gol meno le formazioni si rincorrono sino al 7-7 del 17° minuto poi Il Fasano entra in difficoltà e negli ultimi 10 minuti in attacco conclude poco se non dalla distanza, in difesa non copre come dovrebbe e il pur ottimo Lapertosa lascia violare facilmente la linea di porta, di contro il Putignano regala tante emozioni mettendo dentro una rete dopo l'altra e chiudendo come poche altre volte ha fatto in difesa. Tutti negli spogliatoi al triplice fischio degli arbitri sul risultato di 8-13 per i nostri beniamini e con un pò di amarezza ripensando a quanto, se si fosse giocato così per tutto l'arco del campionato, si sarebbe potuto fare. Il secondo tempo si riapre con poche novità , anzi il divario tra le due formazione si allarga fino al 10-17 e sembra quasi fatta, si stringono i denti alle imprecazioni e alle provocazioni del tifo avversario, si gioca con più tranquillità ... tranquillità che, come già detto, manca sugli spalti dove si sfiora la rissa. Dopo 10 minuti di gara, 8 reti segnate, e tanto tempo perso a causa di chi si occupava di "difendere" la propria "dignità " insultando i tifosi avversari invece di spronare i protagonisti della giornata, la situazione si capovolge: il Fasano schiera una 4-2 che spesso si allunga in una 3-3, le pressioni dei tifosi fasanesi si fanno pesanti e pressanti sui nostri ragazzi, gli arbitri ci metteno del loro e i nostri giovanissimi cedono, gol dopo gol, facendosi recuperare addirittura 5 gol nel giro di 3 minuti, che portano il Fasano al pareggio: 21-21! La situazione manda in tilt tutti: la panchina, i giocatori, i tifosi e dopo una serie di pareggi e rimonte, l'esclusione di Giuseppe L'Abbate e 10 minuti di tensione, il silenzio cala nllo stadio quando il tabellone segna 29 minuti e 57 secondi sul punteggio di 25 pari: un fallo, il tempo si ferma per permettere all'arbitro di espellere Eugenio Losavio, la palla è nelle mani del pivot fasanese, i putignanesi organizzano alla meglio la difesa, ma il tiro, di rara precisione, del terzino destro buca muro e portiere accompagnando il triplice fischio degli arbitri e fermando il risultato sul 26-25 per i padroni di casa! Il giubilo dei nostri avversari viene sporcato dalla indegna bagarre dei soliti che vogliono rimarcare a modo loro quanto il Fasano sia più forte e costringono mister Cervellera a far ritirare i ragazzi nello spogliatoio per evitare che tensioni troppo a lungo accumulate esplodano! Il prossimo appuntamento è a Putignano domenica 18 contro il Noci per continuare a difendere il secondo posto.
Roberto Cupertino, addetto stampa Pallamano Putignano
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