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Continua la marcia di avvicinamento del Promomedia Sportfive Putignano all’inizio del campionato di serie A2, quando il Gragnano misurerà sul proprio campo le ambizioni del team rossoblu.
La preparazione procede senza grandi intoppi e sabato 26 settembre tra le mura del Palafive, la squadra di mister Napolitano ha affrontato i biancazzurri del Deportivo Matera, compagine che affronterà il campionato di serie B.
Il test è stato molto utile per mettere minuti nelle gambe e per oliare gli ingranaggi: per motivi precauzionali sono rimasti ai box Bernardi e Bruno, mentre tutti gli altri effettivi si son alternati sul rettangolo di gioco garantendo una continua qualità di gioco.
Al fischio finale il tabellone luminoso dice 10-3 per i padroni di casa, con reti di Clayton, Almir (2), Piffer, Johnny (2), Jefferson (2), Fininho e un’autorete.
Molte le note positive tra cui la personalità esibite dai due baby Johnny e Jefferson e i ritrovati guizzi del Genio della Lampada Leandro Almir.
A fine partita i nostri microfoni hanno avvicinato il soddisfatto presidente Francesco Sbiroli: “Col passare dei giorni la squadra migliora sempre di più e sta assumendo una propria fisionomia. Dopo la sconfitta con il Fasano ero un po’ preoccupato, ma il tempo ha dimostrato che si trattava soltanto di ritardo di preparazione.”
Soddisfatto dell’inserimento dei nuovi acquisti?
“Si stanno inserendo alla grandissima, sono giocatori di esperienza e sono andati ad inserirsi in un gruppo già molto solido e qualitativo. Anche l’inserimento di un pivot,Cavalcante, sta procedendo speditamente, anche perché è un pivot anomalo che spazia molto e si sacrifica in fase difensiva.”
Quindi è tutto pronto per l’esordio a Gragnano?
“Siamo pronti ma dovremo fare molta attenzione, perché nei tre anni di serie A2 abbiamo sempre avuto avvii difficili. Quest’anno sono più fiducioso perché la squadra è cambiata poco, ma serve il massimo rispetto per una neopromossa che vorrà fare bella figura all’esordio davanti al proprio pubblico; successivamente dovremo affrontare i due derby e la Brillante che ci ha sempre creato grandi grattacapi.
Ripeto, l’avvio non è affatto semplice ma non dobbiamo avere paura di nessuno, perché sono dell’idea che il nostro peggior avversario siamo noi stessi, pertanto dobbiamo concentrarci soltanto su di noi e fare in modo di esprimere le nostre qualità nel miglior modo possibile.”
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