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CALCIO A 5 serie A
"Morini non si è mai relazionato: atteggiamento da superbi!"
Conferenza stampa pre-partita Promomedia Sport Five - Marca Futsal
Putignano (Ba) - Si è tenuto giovedì 11 Novembre 2010, alle ore 18.30, presso la hall del Palafive, il settimo appuntamento con la tradizionale conferenza stampa dello Sport Five. Tanti i temi analizzati che hanno visto protagonisti i presenti, ovvero il preparatore atletico Rafael Cavenaghi, il d.s. Pino Napoletano, i giocatori Noro e Sant'Ana, il responsabile tecnico della scuola calcio Nico Bianco e mister Monopoli.
Come di consueto, a prendere dapprima la parola è stato mister Monopoli, il quale ha analizzato la partita di Pescara.
"Non ci siamo espressi al nostro meglio. Sappiamo che dobbiamo migliorare e tutto questo rientra nel lavoro che abbiamo disputato sul campo in settimana." -ha annunciato il mister, il quale ha continuato- "Le assenze sono sempre pesanti, che tra essi ci possa essere Fininho o qualcun'altro, per me tutti sono sempre indispensabili. Però, non mi lamento e mi dissocio dal comportamento di tutti quegli allenatori che, per giustificare la sconfitta, utilizzano l'alibi delle assenze, perché in quei casi dobbiamo dimostrare di essere anche bravi a sopperire alle assenze."
Successivamente la parola l'ha presa il d.s. Napoletano, il quale ha delucidato alcune situazioni in chiave mercato. "Io, come al solito, non parlo mai nel momento in cui ci sono delle trattative. Sappiamo che la rosa corta può recare problemi alla rosa, però al primo posto guardo il bilancio, perché la società vuole essere una realtà permanente negli anni. A Gennaio, ci saranno tante squadre che andranno sul mercato per sfoltire la rosa; ad esempio, alcune di quelle squadre che si permettevano la doppia tribuna, andranno a ridurre il numero di atleti. Ma credo che anche noi potremo avere la doppia tribuna, anche con l'innesto di Rampon che a settimane dovrebbe avere il transfer. Da parte nostra ci potrebbe essere l'intenzione di andare sul mercato" -cosi ha delineato il d.s. dello Sport Five, il quale ha chiuso definitivamente ad un ritorno di Clayton- "Clayton è sul mercato anche a Pescara. A tal punto dato che è un nostro giocatore, mi sto muovendo anche per piazzare la sua cessione."
Sulle condizioni di Fininho, il mister ha risposto: "Fininho sta migliorando! Sta facendo sempre terapia e sta lavorando con il pallone, però non so se sarà del match."
Sulle voci di Bruno richiesto dalla Russia, Il d.s. Napoletano ha chiarito: "Non è vero, Bruno rimarrà con noi!"
A mister Monopoli è stato chiesto, poi, di spiegare il perché della testardaggine sotto porta di Manzali e del dribbling di troppo di Adelmo che, a volte, causa rapidi contropiedi. Il mister ha risposto così: "Credo che faccia parte delle caratteristiche del gioco. Sono giocatori di esperienza che hanno fatto tanti gol. Le varie correzioni, poi, le apportiamo in allenamento."
A proposito di condizione dei giocatori in vista dei prossimi match, il mister ha risposto: "Stiamo tutti bene. Bruno sta bene. Si è allenato anche in mattinata. A livello fisico non avremo scusanti in caso di sconfitta."
Sul perché la squadra non sfrutta la capacità di Sant'Ana del tiro dalla distanza, il mister ha risposto: "Dipende dalla partita e dal momento in cui dovremo recuperare. Onestamente, però, preferirei far giocare la squadra con un uomo in più."
La parola, poi, è passata a Sant'Ana che ha analizzato l'uscita sul terzo gol del Pescara. Il portiere più forte mai visto a Putignano ha risposto così: "Io penso che non sia stato un errore. Per coprire la porta, devo uscire dai pali. Qualsiasi errore comunque è utile per cercare di non farli più."
Finita l'analisi consueta del match precedente, si è passati al tema scottante della settimana, ovvero la cessione di Morini, tecnico stimatissimo dai giocatori e dai tifosi.
La parola è stata data al d.s. Napoletano, il quale ha risposto: "Tengo a precisare che mi dispiace che non sia stata data la parola alla società, per una replica immediata alle dichiarazioni rilasciate da Morini. Riguardo alla cessione di mister Morini, ribadisco che le decisioni che la società prende, vengono analizzate da tutti...tutto lo staff (compreso Clemente, l'addetto alla gestione del Palafive, ndr). La cessione è avvenuta in seguito ad alcuni episodi che non sono andati per il verso giusto. Ad esempio, mi dispiace che in 2 mesi non è mai venuto a parlare con me o con chiunque altro della società, per chiarire i suoi dubbi. Non si è mai relazionato, nemmeno con mister Monopoli e con Cavenaghi; a tal punto, penso che un allenatore che dovrebbe curare il settore giovanile, non possa non assistere agli allenamenti della prima squadra. Il dialogo con mister Monopoli è fondamentale perché, in situazioni di mancanza di elementi in prima squadra, si deve attingere a elementi del settore giovanile, che vanno selezionati dopo frequenti scambi di opinioni. Questo mi è sembrato un atteggiamento di superbia nei confronti degli altri tecnici, ovvero sembrava che lui sapesse tutto e che non serviva il dialogo. Non è una questione di risultati, ma lui doveva lavorare in un altro modo con i ragazzi. Le cessioni sono sempre conclusioni spiacevoli, però posso dirvi che con qualsiasi giocatore o allenatore che sia passato da Putignano ci sentiamo spesso, seppur telefonicamente."
A chi gli chiedeva il reale motivo della sua cessione, ovvero ciò che non sia andato dal punto di vista caratteriale, tecnico e tattico, il d.s. ha risposto così: "Io parlo quando una persona è presente. Per un discorso professionale non voglio parlarne. Vi confido, inoltre, che ho chiesto scusa alla società per l'acquisto di Morini."
Alla conferma dell'indiscrezione, relativa al fatto che erano stati i ragazzi a chiedere la cessione del mister, il d.s. ha precisato: "Assolutamente non vero. Il parere dei ragazzi non mi interessa, al contrario rivolgo maggiore attenzione al lavoro societario."
Poi ad approfondire la questione ci ha pensato Nico Bianco, il responsabile tecnico della scuola calcio, che ha specificato: "Inanzitutto, voglio precisare che Morini non era il responsabile del settore giovanile. Il settore giovanile è formato da un insieme di tecnici: lui era uno dei tanti. Mi è dispiaciuto che se ne sia andato e io non abbia avuto il tempo di salutarlo, ma mi è dispiaciuto ancor di più ciò che ha detto. L'affermazione rilasciata dal tecnico (Se questo è il settore giovanile migliore d'Italia, io sono Babbo Natale, ndr) mi stupisce, dato che il fatto di essere il miglior settore giovanile d'Italia l'ha dichiarato Riccardo Manno, vice di Menichelli, ct dell'Italia di futsal. Posso dire, a mio parere, che lui si è chiuso andando avanti senza confronti. Per noi, al primo posto c'è l'educazione e la crescita dei ragazzi. Noi siamo una società seria e molto organizzata, basti notare Il fatto che da 30 anni lavoro per il settore giovanile. Non accetto che lui sia entrato in questioni mie, quando io non l'ho fatto per le sue. L'ultima cosa che posso affermare è che tra 5-6 anni avremo ragazzi da serie A."
Un'ultima considerazione è stata affidata a chi è subentrato al posto di Morini, ovvero Rafael Cavenaghi, il quale ha annunciato: "Ho parlato con i tecnici, a cui ho detto che dobbiamo iniziare da zero. Non mi va di giudicare il lavoro svolto dagli altri. Dobbiamo lavorare per capire che dobbiamo essere giocatori di calcio a 5. Non devono avere la tuta dello Sport Five, per poi essere spavaldi in giro, bensì dovranno lavorare tanto, tenendo conto di una cosa che gli ho già detto: nessuno deve venire a mangiare a casa mia, perché ognuno deve mantenere le distanze, facendo in modo che il lavoro sia basato sulla serietà. Io lavoro per la società."
Infine, è toccato a mister Monopoli riassumere in poche parole il prossimo match. "Sarà un match difficilissimo. Non marcheremo a uomo, come non abbiamo mai fatto, tra l'altro, e credo che l'impegno, così come lo è difficile per noi, lo sarà anche per loro. Noi ce la metteremo tutta al fine di portare a casa il risultato. Cercheremo da qui alle prossime gare di migliorare il nostro punteggio."
Tutto quindi è pronto alla grande sfida. Non ci resta che accendere i riflettori sul campo. Da una parte la capolista Marca giocherà per continuare l'imbattibilità stagionale, dall'altra il Promomedia Sport Five lotterà affinché, al Palafive, continui la legge dell'1 Fisso. I tifosi della Torçida sono pronti a smentire tutti coloro che in settimana, su alcune testate, li hanno etichettati come soggetti pericolosi e violenti. Io personalmente che li conosco posso dire tutt'altro: loro sono ragazzi con la testa a posto e a tutti, credo, possa capitare di essere presi nella foga del match e di agire non secondo ciò che la propria testa avrebbe detto di fare 5 minuti dopo. Con questo, si condannano comunque gli episodi contro il Vesevo, ma allo stesso tempo, io che in prima persona ho assistito alla scena del rientro dei giocatori nel pullman, non posso non far riferimento, anche, alla poca sportività e alla poca professionalità dei giocatori napoletani, che anch'essi, in presa alla foga, hanno minacciato, in massa, e con pesanti parole quell'unico tifoso che ha espresso "una sola affermazione negativa", aggiunto al gesto con la mano che mostrava il 6-0. I tifosi non sono mai venuti a contatto ravvicinato, se non per qualche sporadico sputo durante la gara, tra l'altro sanzionato dalla Divisione con 150 euro di multa. Lo sputo è stato pesantemente condannato anche dagli stessi portavoce del gruppo ultras, i quali condannano il gesto e da tempo si isolano da quei comportamenti.
Vi lascio con una riflessione: quale aggettivo si sarebbe usato se i tifosi sarebbero entrati in contatto con i giocatori? In questi episodi, contatti non ne sono avvenuti, pertanto per semplici "sfottò" non si possono etichettare i tifosi con termini che li definiscono come violenti.
Contro la Marca, quindi, i tifosi avranno uno stimolo in più per dimostrare il loro corretto supporto al 110%.
Appuntamento alle ore 16.00 al Palafive.
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