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Continuano le nostre interviste alla scoperta dei nuovi arrivi in casa Five, dove la preparazione procede a ritmi serrati nonostante le alte temperature rendano ancora più faticose le sedute atletiche di allenamento.
In questo caso c’è ben poco da scoprire, perchè i nostri microfoni hanno avvicinato Kiko Marcos Bernardi, atleta molto noto per le diverse stagioni a difesa della porta del Montesilvano in serie A 1: la società è andata sul sicuro, affidando a lui il compito di sostituire Renato Peres, il “Professore” protagonista di un’ottima stagione e molto amato dalla tifoseria.
“Vorrei subito dire che considero Peres un gran portiere ed è normale che la gente di Putignano lo abbia apprezzato molto. Spero anche io di riuscire a dimostrare il mio valore.”
Kiko a te piace avere il pallone tra i piedi e offrire il tuo contributo anche in fase di palleggio, pensi sia una qualità importante per un portiere?
“Premetto che la cosa che un portiere debba fare bene sia parare…poi è chiaro che la tecnica sia un’arma in più su cui il mister può contare.”
Tu giochi da diversi anni in Italia, secondo te quali sono i migliori interpreti del ruolo?
“La scuola dei portieri è in continuo miglioramento e sono tanti quelli bravi che militano in Italia, ma secondo me i migliori al momento sono Feller e Mammarella, su cui punto per il futuro della Nazionale.”
Classe ’74, gli anni pesano sul fisico o giovano all’esperienza?
“Ho sempre condotto una vita sana e quindi fisicamente sto molto bene, poi è normale che l’esperienza è una grande compagna di viaggio che ti aiuta in ogni momento.
D’altronde per i portieri l’età conta un po’ meno, abbiamo l’esempio di Feller nel Futsal e di portieri come Pagliuca e Bucci nel calcio: più che l’età conta la voglia di giocare e ti assicuro che io ne ho ancora tanta!”
Un giudizio sulla campagna acquisti dello Sport Five?
“Direi ottima: è vero che sono andati via degli ottimi giocatori come Maosky, Texeira, Peres e Moretto, ma sono arrivati Piffer, che ha indossato la maglia della Nazionale, Thiago Cavalcante, che secondo me sarà la vera rivelazione, e Johnny e Jeferson, due ragazzi di grande prospettiva.”
Le prime impressioni alla luce dei pochi allenamenti?
“Conoscevo praticamente tutti, penso che il gruppo sia competitivo e il mister molto preparato. Spero che la gente si diverta a guardare le nostre partite.”
Dall’alto della tua esperienza, quali squadre consideri favorite alla promozione?
“Penso che il girone sia molto livellato, ci sono tante squadre molto ben attrezzate: ci siamo noi, l’Acqua&Sapone, il Modugno, ma anche CSG, Brillante e Fiumicino hanno rose di tutto rispetto. Piuttosto, come rivelazione del campionato punto sul Vibo.”
I tifosi ancora ricordano i tuoi miracoli nella partita Giovinazzo-Sport Five della scorsa stagione…
“E io ricordo perfettamente il loro calore, la loro passione travolgente! Per me è molto importante avere una tifoseria che ti sostiene e ti carica, giocare nei palazzetti vuoti è una vera tristezza…ti passa anche la voglia di giocare perché non c’è gente che ti guarda!
Non vedo l’ora di giocare al Palafive, mi dicono che in casa la Torçida sia un vero e proprio spettacolo da ammirare!”
Così ci saluta Kiko Bernardi, con la simpatia, l’umiltà e il carisma dei leader predestinati di una squadra.
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