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Home Cronaca Dalla provincia di Bari Acquaviva, arrestati due pregiudicati per una serie di scippi

Acquaviva, arrestati due pregiudicati per una serie di scippi

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Cronaca provincia di Bari
Scritto da Patrizio Pulvento   
Sabato 24 Settembre 2011 10:55
Tra Aprile e Maggio 2010, si sono resi responsabili in vari comuni della provincia di scippi in danno di anziane donne, in alcuni casi provocando lesioni alle vittime
Acquaviva_due_arrestiAcquaviva delle Fonti (Ba) - Stamane, sabato 24 settembre, i Carabinieri della Stazione di Acquaviva delle Fonti, unitamente ai colleghi di Sannicandro di Bari, hanno tratto in arresto MINGOLLA Francesco e LUCARELLI Pasquale, rispettivamente di 27 e 25 anni, entrambi pregiudicati, poiché raggiunti dall’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari emessa dal G.I.P. del Tribunale di Bari su richiesta della locale Procura della Repubblica.

In particolare, le indagini hanno consentito di chiarire che i due, nell’arco i tempo compreso tra i mesi di Aprile e Maggio 2010, si sono resi responsabili in vari comuni della provincia, tra i quali Adelfia, Bitetto, Cassano e Acquaviva, di scippi in danno di anziane donne, in alcuni casi provocando lesioni alle vittime.

L’attività ha preso spunto dalla intuizione investigativa dei Carabinieri di Adelfia i quali, sottoponendo a controllo gli occupanti di una Alfa 147, grigia, con a bordo i due malfattori che avevano appena consumato uno scippo in quel centro, hanno rinvenuto a bordo del mezzo una pistola giocattolo, un paio di occhiali a mascherina, un nastro isolante nero per alterare i numeri di targa, un berretto, nonché oggetti preziosi poi risultati essere provento di scippi non denunciati alle Forze di Polizia.

Le investigazioni sono state implementate dai Carabinieri di Acquaviva mediante riscontri di natura tecnica, esame dei tabulati telefonici pertinenti le utenze in uso agli arrestati, verifiche sui telefoni cellulari – trovati nella disponibilità dei malfattori e poi risultati essere provento di reato. Oltre all’accusa di furto con strappo e lesioni personali, è contestata agli indagati anche la ricettazione.





 

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