In collaborazione con 2Cinforma
Il backstage della sfilata con ben 12 soccorsi del 118, controlli straordinari della Guardia di Finanza e qualche imprevisto
Putignano (Ba) - Il Carnevale di Putignano è andato in scena con la seconda sfilata dei carri allegorici, domenica 19 febbraio, sotto gli occhi di migliaia di spettatori accorsi dalle più svariate località italiane. Buone le condizioni meteorologiche a favorire lo svolgimento di una parata senza troppe pretese ma che non ha mancato di intrattenere piacevolmente i visitatori intervenuti. Tuttavia non sono mancati anche i dietro le quinte della manifestazione. Quelli che vedono impegnate le forze dell'Ordine, i sanitari del 118 e qualche imprevisto per fortuna senza gravi conseguenze.
Interventi di Croce Rossa e 118
Sono 12 infatti i soccorsi effettuati dagli uomini della Croce Rossa, impegnati nel servizio sanitario di 118 durante la sfilata, dei quali almeno 7 all'interno della manifestazione carnascialesca (le altre chiamate hanno riguardato interventi non strettamente legati alla manifestazione in corso). Alcuni degli spettatori, in parte anziani, ma anche di giovane età, in prevalenza forestieri, sono stati assistiti o condotti presso il pronto soccorso per malori, cadute o piccoli infortuni. Tra questi anche due codici rossi classificati quindi come casi più gravi.
Controlli straordinari della Guardia di Finanza
I militari della Guardia di Finanza della Tenenza di Putignano, hanno eseguito anche quest'anno in occasione del Carnevale, una serie di controlli straordinari, soprattutto presso gli ambulanti presenti sul percorso mascherato per la vendita di coriandoli e oggettistica interente il carnevale, oppure fast food e altri esercenti operanti su suolo pubblico. Oltre a verificare il regolare rilascio di scontrini e ricevute, le fiamme gialle hanno anche verificato la qualità e la corretta marcatura dei prodotti, spesso soggetti a contraffazione. Nei prossimi giorni il Comando Regionale renderà noto l'esito e il bilancio di tali controlli.
Il carro s'impiglia nel palo dell'illuminazione
Tra gli imprevisti che accompagnano le sfilate dei carri allegorici, c'è quello ricorrente dei mastodonjtiti carri che puntualmente s'impigliano in qualcosa. L'anno scorso è accaduto che le dita di uno dei pupi s'impigliasse in un cavo elettrico. Quest'anno è stata la volta della lingua del drago di Nardelli che si è avviluppata su un palo della pubblica illuminazione.
Per "dipanare la matassa" alcuni volenterosi, hanno dovuto operare con un lungo bastone dal balcone di una delle abitazioni vicine.
Foto 2Cinforma
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