|
Attualità
|
|
Scritto da Patrizio Pulvento
|
|
Martedì 28 Giugno 2011 16:24 |
Putignano (Ba) - Traffico, schiamazzi, musica ad alto volume e altre forme di disturbo alla quiete pubblica fino a tarda ora. Questo lamentano molti dei i cittadini residenti in prossimità di locali all'aperto. A tal proposito riceviamo e pubblichiamo lettera firmata di un cittadino putignanese, F.N., che lamenta disagi in una strada centrale di Putignano dove insistono due pubblici esercizi. La redazione, per ora, ha omesso, moderandoli, alcuni concetti più temerari della lettera in questione.
"... Putignano, venerdì 23 giugno 2011, sono le 23 di sera, e il Furià ha cominciato uno spettacolo musicale dal vivo con tanto di cantante e sassofonista, non è certo una bella notizia per il quartiere.
Dopo gli articoli giornalistici dell'anno scorso sulle irregolarità riscontrate sul locale (abusi edilizi), il Comune, interpellato, aveva garantito che entro luglio 2010 sarebbero state rimosse tutte le opere abusive: chiaramente non è stato rimosso un bel niente ... Adesso riprendono le notti musicali: ma le famiglie non avrebbero diritto al riposo notturno? I Carabinieri dicono che non possono intervenire, in quanto il Furià ha tutte le autorizzazioni comunali. COMPLIMENTI AL COMUNE DI PUTIGNANO E AL SINDACO (che abita vicinissimo al Furià) !!! Grazie mille per aver anteposto gli interessi di un locale commerciale a quelli delle famiglie putignanesi ..... E' questa sarebbe la nuova politica attenta alle esigenze dei cittadini? Per dirla con Totò, ma mi faccia il piacere ... F.N." (lettera firmata pervenuta in Redazione il 23 giugno 2011 alle ore 23,42)
|
Vedo che purtroppo esistono altre situazioni simili in paese.
La mia lettera voleva servire proprio a mettere con le spalle al muro una amministrazione comunale di sinistra (che io ho pure votato) che tanto si sciacqua la bocca con la "legalità", l'attenzione ai diritti dei cittadini e dei minori, e poi razzola piuttosto male.
Ricordiamocene tutti quando incontriamo Sindaco e assessore per strada, e alle prossime elezioni ...
Forse dovremmo unirci tutti e combattere per un maggior rispetto delle regole basilari di convivenza! Cordialmente