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Putignano (Ba) – Decisamente bassa la partecipazione al primo incontro per il bilancio partecipativo. Pochi e sparuti i presenti, come si evince dalla foto. Tra questi qualche tecnico, tra ingegneri e architetti con evidenti interessi specifici in materia e qualche membro di associazione o militante politico. Nessuna traccia di partecipazione da parte del mondo della scuola e della cultura, dell’associazionismo e del volontariato, operatori ambientalisti, salutisti, dello sport, dell’economia (commercianti per esempio).
Un’occasione mancata dunque, per i cittadini putignanesi che non sembrano aver colto il valore democratico, l’importanza e l’utilità di tale iniziativa, considerato che, Putignano, è uno dei primi Comuni Italiani a promuovere tali attività partecipative.
Si è svolta ieri, lunedì 6 dicembre presso la sala dei Clarettiani, in via Alberobello a Putignano, il primo dei 6 “Incontri Ravvicinati” itineranti (a cui va sommato l’incontro di presentazione del 4 dicembre), sul bilancio partecipato in previsione della preparazione del bilancio di previsione 2011. Argomenti al centro del dibattito, lavori pubblici e urbanistica. Quindi lo scopo era quello di coinvolgere i cittadini e raccogliere le loro proposte e osservazioni in merito a quanto in bilancio verrà destinato per questi due importanti settori. All’incontro coordinato da Andrea Gelao di Conetica, erano presenti Il Sindaco De Miccolis, e gli assessori al bilancio (Gianni Campanella ), ai lavori pubblici (Saverio Campanella) e all’urbanistica (Nicola Recchia).
Il prossimo appuntamento è fissato per il prossimo giovedì 9 dicembre, ore 18,30 presso la biblioteca comunale di Putignano e affronterà le tematiche dello sport, cultura, vivibilità.
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Magari i cittadini sono rimasti delusi delle precedenti esperienze di questa maggioranza (s. pietro piturno, macello, bilancio di fine mandato).
Oppure leggendo il vs. articolo del 17 novembre hanno capito che 'sti 12.000 euro dati ai soliti amici non sono altro che fumo negli occhi soprattutto alla luce delle differenze (abissali) tra il comune di Montaione (Ar) ed il nostro (entrambi citati da "zio Fester" nell'intervento del 17 novembre).