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Il Tar respinge l'istanza cautelare per salvare il punto nascite dell'Ospedale di Putignano

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Attualità
Scritto da Administrator   
Venerdì 28 Luglio 2017 16:13

Il ricorso, però, è ancora in piedi e la sentenza definitiva del Tar deve ancora arrivare

Ospedale_Putignano_-_Salviamo_lospedalePutignano Ba – Il TAR Puglia ha respinto l’istanza cautelare avanzata dal Comune di Putignano per ottenere la sospensione del Regolamento Regionale sul Riordino Ospedaliero che dispone riduzione dei posti letto di Pneumologia e chiusura dell’Unità complessa di ostetricia e ginecologia dell’ospedale Santa Maria degli Angeli.

Il ricorso, però, è ancora in piedi e la sentenza definitiva del Tar deve ancora arrivare.

Così il consigliere Marco Certini:Quella emessa in data di ieri dal TAR Puglia è un’ordinanza interlocutoria, resa da un collegio supplente (Sezione estiva) completamente diverso da quello titolare del ricorso che ha emesso il decreto del 5 luglio u.s.. Il ricorso del Comune è, dunque, attualmente pendente e sarà deciso nel merito dalla Sezione seconda, titolare dello stesso.

Pertanto, il giudizio è solo alla fase iniziale ed ancora tutto da svolgere, restando intatte ed impregiudicate (come riportato anche dall’ordinanza di ieri) tutte le richieste formulate dal Comune, che devono ancora essere valutate e decise. La emissione di un decreto e di una ordinanza ancora prima che il TAR proceda all’esame del merito del ricorso, testimonia soltanto che il Comune ha da subito messo in campo senza tentennamenti il massimo impegno ed il massimo sforzo per quella che ritiene una questione di rispetto per i diritti dei cittadini, al fine di contrastare un tentativo di prevaricazione istituzionale ai danni dell’intero territorio della Bassa Murgia’.

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Intanto il presidente della Regione Puglia Emiliano commenta: ‘Vorrei rassicurare tutti. Non chiude nessun reparto di ginecologia e ostetricia a Putignano. Continueranno ad essere erogate, anzi sono state ulteriormente implementate in questi mesi, tutte le prestazioni ambulatoriali e di day service. La decisione invece di spostare il punto nascita di Putignano a Monopoli è obbligata dalla legge per ragioni di sicurezza della puerpera e del neonato come ha precisato il Tribunale.

La presenza a Monopoli di Unità Operative di supporto ai punti nascita quali la Rianimazione, il Centro Trasfusionale e la Pediatria con la annessa Neonatologia, hanno, nei fatti, deciso il trasferimento del punto nascita di Putignano. Anzi dirò di più.  Dai primi di agosto, sarà possibile partorire senza dolore anche a Monopoli. Stiamo compiendo degli sforzi enormi, insieme al direttore generale della Asl, perché ciò possa iniziare quanto prima. Gli uffici mi hanno assicurato che entro i primi di agosto questo sarà possibile. Il nostro obiettivo è solo quello, ripeto, di rendere sicuro e protetto l’evento più bello che possa accadere nella vita di ciascuna donna’.

Ciò che si appalesa è una ancora più energica e vigorosa azione di protesta da parte del comitato ‘Giù le mani dall’ospedale’ che, dopo il corteo cittadino del 18 luglio scorso al quale hanno partecipato migliaia di persone, si prepara a dare seguito ad nuove e pesanti manifestazioni di dissenso, con l’appoggio della politica oltre che della società civile, supportati anche dai cittadini dei comuni viciniori che afferiscono all’ospedale di Putignano.





 

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